La sopravvivenza in cucina

worried cooking man

Ci possono essere tanti motivi per cui una persona (maschio o femmina che sia) si ritrovi da un momento all’altro nello stato di aver bisogno di badare a se stessa, da vari punti di vista. Quello di cui tratta questa pagina è del basilare bisogno di alimentarsi, magari in modo sano e naturale, senza perdere di vista il buon gusto ed il piacere di coccolarsi un po’. Quindi solo di questo parlerò in questa pagina, sperando di contribuire in una certa misura anche al miglioramento degli altri aspetti della vita.

Certo questo bisogno può essere soddisfatto al bar o in trattoria, o, per i più abbienti, al ristorante. Ma credo che tutti sentano ad un certo punto la voglia di potersi rilassare in casa propria. E, a parte una alimentazione a base di pane, formaggi e salumi (dannosa per la salute) e vari optional (olive, vegetali sott’olio e sottaceto, olive, pesci conservati) l’unico altro aiuto, come accennato, proviene oggi dalla moderna industria alimentare che mette a disposizione una serie di alimenti liofilizzati, precotti, surgelati, in atmosfera controllata, e chi più ne ha più ne metta, per poter godere di un piatto caldo tra le mura di casa.

Negli ultimissimi tempi, sugli scaffali dei supermercati  “ho visto cose…” (cit. del replicante Roy Batty in  Blade Runner), che francamente non mi sarei mai aspettato di vedere, tipo: petti di pollo già arrostiti alla piastra e affettati, da riscaldare al microonde. E altre varie preparazioni dedicate ai single.

Ma sarà poi così difficile ungere una padellina antiaderente, riscaldarla e poggiarvi sopra una fetta di petto di pollo? Non c’è neanche bisogno di stare lì davanti, nel frattempo che cuoce si può accendere la tv e stapparsi una birra.  Dopo un po’, sarà sufficiente girare la fetta, spolverarla di sale, aspettare qualche altro minuto e… voilà il petto di pollo è pronto. C’è bisogno di comprare quello già arrostito e affettato!!!???

Poi (è il siciliano che parla), più vai a nord e più trovi questo genere di alimenti precotti, preaffettati, … a quando quelli predigeriti?). Già a Milano, si trovano svariati cibi dedicati ai single, ma essendo ancora entro i confini dell’Italia, ci sono dei limiti che non si osa (per ora) superare.

Recentemente sono stato per un periodo in Inghilterra, e ovviamente ho avuto modo di fare la spesa. Lì, sugli scaffali dei supermarket c’è un vero e proprio museo degli orrori.  Ho visto uova già rassodate e sgusciate, spaghetti e hamburger in scatola. L’olio di oliva è venduto in confezioni farmaceutiche, la frutta e le verdure hanno prezzi da paura, mentre tutti i tipi di carni grasse e dannose sono a buon mercato. Ecco le testimonianze fotografiche, guardate quanto costa una busta da 250 grammi d’insalata, rispetto agli altri cibi :

uova sode pronte

salad price

meat price

spaghetti in scatola

burgers price

In Inghilterra ho visto campeggiare da molte parti raccomandazioni ad usare uno stile di vita più salutare, a mangiare frutta e verdura, ma mi chiedevo come fossero contraddittori questi messaggi, confrontando le parole con i prezzi.

Con tutte le sfortune e i disagi che nel Meridione d’Italia dobbiamo sopportare, almeno la possibilità di rifornirsi di cibo sano viene ancora concessa alla maggior parte delle persone. Speriamo che si sviluppi una certa resistenza all’invasione del cibo spazzatura, anche se purtroppo i centri commerciali e gli ipermercati stanno cominciando a diffondere il “virus”.

A parte le considerazioni di ordine economico (come abbiamo visto i piatti pronti costano comunque sempre molto più di quelli che con un minimo sforzo si possono preparare con le proprie mani) e salutistico, vorrei incentivare in chi mi legge la scoperta del piacere di fare nascere dalle proprie mani ciò che si desidera, realizzando il punto di partenza del nostro percorso gastronomico: l’indipendenza.

Nelle pagine successive, sempre nella sezione “sopravvivenza” seguirà una descrizione della preparazione di un pasto-tipo di base, seguendo la classica (anche se forse un po’ desueta) sequenza primo-secondo-contorno: pasta al pomodoro, secondo di carne ai ferri, di pesce (bollito, fritto o al forno), o di uova (alla coque, sode, al tegamino o frittata), e contorno. Un pasto semplice, senza fronzoli.

Ma attenzione, non dimentichiamoci mai che anche le preparazioni più semplici possono essere deliziose se preparate con cognizione di causa. Quindi, in questa parte generale non troverai ricette con elenchi schematici d’ingredienti e istruzioni frettolose. Sopravvivenza non vuol dire superficialità. Il mio obiettivo è darti indicazioni per imparare a conoscere gli alimenti e a cucinarli nel modo migliore.

Sarei molto felice di ricevere i tuoi commenti per verificare le opinioni sull’argomento e se questa impostazione è di tuo gradimento. 

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"La nicchia mi sta stretta"