Per vendere online serve scrivere bene?

vendere online

Tu vuoi vendere online. Per farlo serve saper scrivere, e scrivere bene.

Se vuoi che la tua scrittura funzioni per “vendere online”, devi imparare a comunicare efficacemente. La base per ottenere questo risultato è la conoscenza dell’esatto significato delle parole.

Oltre che conoscere l’esatto significato delle parole, è importante capire quale significato viene attribuito ad una determinata parola dalla maggioranza delle persone.

Quindi, se vuoi scrivere per vendere online, tu devi possedere due abilità.

O meglio, due livelli di conoscenza:

  1. il primo è quel livello di conoscenza inerente  al “significato” della parola, che puoi avere solo tramite la ricerca sui dizionari ed enciclopedie (offline o online);
  2. il secondo è il livello di conoscenza inerente al “significante” della parola stessa, cioè tutto ciò che riguarda il “suono”, l’”aspetto”, il suo “vissuto” linguistico; semplificando all’estremo il concetto: è importante capire il significato percepito, ciò che per la maggioranza delle persone è il significato di quella parola.

Questo secondo livello può essere approfondito seguendo qualche trasmissione televisiva popolare e seguendo con occhio “specifico” il linguaggio usato nei social network. Anche perché sono i luoghi dove troverai le persone a cui vendere online.

O potrà essere utile semplicemente ascoltare quello che le persone dicono per strada, al mercato, nei negozi.

È importante capire il mio target per vendere online?

Il linguaggio parlato è quello più capito dalle persone, quindi se decidi di vendere online un prodotto destinato ad un’ampia audience, quindi ad un target “popolare”, dovrai evitare parole difficili e complicate costruzioni  delle frasi, che invece dovranno essere brevi e concise.

Diversamente, se dovrai vendere online e quindi scrivere per un target colto o specializzato, dovrai utilizzare nel primo caso un “vocabolario” adeguato, nel secondo caso un “glossario” specifico.

Ecco un primo suggerimento, scopri la differenza tra
le parole “vocabolario” e “glossario”.

Facciamo adesso un’esercitazione pratica per capire l’utilità di quanto detto.

Ti faccio una domanda: a che tipo di luce si riferisce  l’aggettivo “crepuscolare”?

A quella dell’alba? Oppure a quella del tramonto?

Clicca sulla parola “Crepuscolo” per accedere alla definizione data dalla Treccani e… vedrai, potresti rimanere sorpreso.

Hai cercato? Hai visto? A meno che tu non sia già un fine linguista (nel qual caso ti faccio i miei complimenti), è molto probabile che tu abbia dato all’aggettivo ”crepuscolare” il significato più  generalmente condiviso di “luce del tramonto”,  cioè quando il giorno è prossimo a finire.

Ma come hai visto in realtà la parola crepuscolo significa letteralmente “alquanto buio”. Quel tipo di luce esiste sia all’alba, sia al tramonto e si riferisce paritariamente ad entrambe le situazioni di inizio e di fine del giorno.

Però l’utilizzo principale sia della parola “crepuscolo” e dell’aggettivo “crepuscolare”,  nella stragrande maggioranza dei casi è sempre stato riferito al momento finale di un fatto:  “Il crepuscolo del Medio Evo = la fase terminale del Medio Evo; “Il Crepuscolo della vita = la vecchiaia”; Il Crepuscolo degli Dei (espressione della mitologia nordica, evocata in un opera di Wagner, che indica la fine del mondo”.

Come vedi una parola ha un significato letterale, il quale può essere fortemente influenzato dall’uso predominante che ne viene fatto.

Se cominciassi un messaggio riferito a te in questo modo: “Buongiorno!!! Benvenuto nel crepuscolo della tua fantastica avventura nel mondo del copywriting ” probabilmente resteresti interdetto e penseresti che sto utilizzando una parola sbagliata.

Insomma non avrebbe nessun effetto incoraggiante, perché la tua mente evocherebbe un immagine che ti vede già “alla fine” della tua avventura nel mondo del copywriting.

Che invece è appena cominciata!

Quindi il mio consiglio è quello di essere sempre pronto al dubbio, di non avere certezze, e di controllare sempre molto bene le parole che scrivi.

Attenzione: questo non significa che sarà necessario usare parole difficili per dare “importanza” al tuo testo. Sarebbe un errore mortale. Anzi, quando andremo nello specifico, imparerai il modo per comprendere l’audience a cui ti rivolgi, capendo quali parole utilizzare per parlare direttamente con il tuo pubblico ed anche per rendere visibili i tuoi contenuti ai motori di ricerca.

Ti auguro un ottimo “copywriting business” per imparare a vendere online!

Ovviamente i tuoi commenti e le tue riflessioni sono sempre preziose e t’invito a commentare su Facebook o sul blog e di condividere l’articolo se pensi possa essere utile ai tuoi amici.

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